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Domande frequenti sul Microcemento

  • Che cos’è il microcemento?

    Il microcemento è un rivestimento a basso spessore (circa 2–3 mm) composto da una miscela di cemento finissimo e componenti minerali, applicato manualmente a spatola.
    Permette di creare superfici continue, senza fughe, su pavimenti, pareti e arredi, sia in nuove costruzioni che in ristrutturazioni.

  • Si può applicare il microcemento su una superficie esistente, senza demolire?

    Sì. Il microcemento ha un’elevata adesione e può essere applicato su piastrelle, massetti, cemento, cartongesso e intonaci già presenti.
    È quindi ideale per rinnovare un ambiente senza rimuovere il pavimento esistente, riducendo tempi, costi e rumore.

  • Il microcemento si rovina, si graffia o si crepa?

    Se applicato correttamente, con supporto preparato, primer adeguato e sigillatura finale, il microcemento è resistente all’usura, agli urti e ai graffi leggeri.
    Non si crepa da solo: eventuali crepe derivano solo da movimenti o instabilità del supporto sottostante, non dal materiale.

  • Il microcemento è impermeabile?

    Sì, dopo la sigillatura finale il microcemento è impermeabile e può essere utilizzato in bagni, docce, cucine e zone umide.
    È importante eseguire correttamente la fase di protezione finale, che lo rende resistente all’acqua e facile da pulire.

  • È adatto al riscaldamento a pavimento?

    Sì. Il microcemento ha uno spessore ridotto e una buona conduzione termica, quindi è compatibile con sistemi di riscaldamento a pavimento.
    Non crea barriere, non ostacola la diffusione del calore e mantiene la superficie piacevole al tatto.

  • Come si pulisce e si mantiene il microcemento nel tempo?

    La manutenzione è molto semplice: si pulisce con acqua e un detergente neutro.
    L’assenza di fughe evita l’accumulo di sporco e facilita la pulizia.
    Non richiede trattamenti complessi: nel tempo è sufficiente evitare acidi aggressivi e prodotti abrasivi.

  • Quanto tempo richiede l'applicazione del microcemento?

    In media, un intervento standard richiede 4–7 giorni, a seconda della superficie.
    Il processo prevede: preparazione del supporto, primer, più strati di microcemento, levigatura e sigillatura finale.
    I tempi sono necessari per garantire uniformità, resistenza e stabilità del materiale.

  • Su quali supporti non è consigliato applicare il microcemento?

    Il microcemento non è indicato su superfici: in movimento (legno flottante non fissato)

    instabili o con crepe strutturali, previo sopralluogo si può intervenire per chiudere e consolidare

    umide o con umidità di risalita, si può intervenire per fare una barriere vapore

    In questi casi è necessario intervenire prima sul supporto per renderlo stabile.

  • Che differenza c’è tra microcemento e resina?

    La resina è un materiale chimico, più uniforme e “perfetto” visivamente.
    Il microcemento è minerale e presenta texture materica che varia leggermente in base alla lavorazione.
    La resina è più “industriale”, il microcemento è più artigianale e vivo.

  • Si può ottenere una superficie completamente liscia?

    Sì, ma la spatolatura a mano creerà comunque una micro-texture naturale, visibile in controluce.
    È proprio questa leggera variazione a dare profondità e carattere alla superficie.

  • Quali sono i tempi di asciugatura prima dell’uso?

    Dopo l’applicazione e la sigillatura:

    calpestabile dopo circa 24 ore

    utilizzo leggero dopo 3–5 giorni

    Questo è il normale tempo di maturazione del materiale.

  • È possibile ottenere campioni o prove colore?

    Sì. Realizzo campioni su lastra, oppure rendering dopo sopralluogo, per visualizzare il colore e la texture nel contesto reale della casa.
    Il campione serve a valutare luce, tono e intensità materica.

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